Verso la città delle relazioni

DiSara Branchini

Verso la città delle relazioni

Città sicure e soprattutto a misura di socialità: parte l’undicesima edizione della campagna nazionale per la sicurezza degli utenti vulnerabili della strada e per le vivibilità delle città “Siamo tutti pedoni” promossa dai sindacati pensionati SPI Cgil, FNP Cisl e UILP Uil e dal Centro Antartide di Bologna che in questa edizione mette al centro il potenziale generativo di relazioni delle città. Un tratto da riscoprire nella progettazione ma anche nei modi di vivere la città, mettendo al centro la sicurezza e la vivibilità

I recenti dati sull’incidentalità stradale raccontano un’Italia che, se da una parte presenta alcuni segnali positivi, dall’altra continua a far registrare dati decisamente preoccupanti, in particolare per quel che riguarda i pedoni. In questa nuova edizione della campagna nazionale per la sicurezza degli utenti vulnerabili della strada e per le vivibilità delle città “Siamo tutti pedoni” promossa dai sindacati pensionati SPI Cgil, FNP Cisl e UILP Uil e dal Centro Antartide di Bologna non vogliamo tuttavia solo richiamare al rispetto delle regole e al buon senso quando ci si mette in strada, un richiamo più che mai necessario se consideriamo che quasi la metà dei pedoni vittime di incidenti è investita sugli attraversamenti pedonali e circa un terzo è investita in situazioni dove è il pedone a non aver rispettato le regole della strada.  Vogliamo infatti anche allargare lo sguardo verso la città delle relazioni. Non è sufficiente infatti promuovere esclusivamente la sicurezza stradale se questa  resta distinta da una visione più ampia di città e di un uso dello spazio pubblico che sia inclusivo e accessibile a tutti.

In particolare, per quanto riguarda i pedoni, vogliamo promuovere il concetto di camminabilità e siedibilità delle nostre città, cioè la possibilità di fruire pienamente ed in sicurezza degli spazi pubblici sia per muoversi da un punto ad un altro, sia per poter sostare.

Siamo convinti che se ciascuno di noi, in base al ruolo che riveste, orienterà il proprio operato per il conseguimento di città pensate per le relazioni, e quindi più camminabili, più siedibili e certamente più sicure otterremmo importanti risultati in termini di miglioramento della qualità della vita e il benessere delle comunità

Nel costruire una città delle relazioni infine non pensiamo solo a interventi infrastrutturali, ma un articolato e complesso mix che comprenda anche interventi di animazione culturale e di rigenerazione del tessuto urbano e del contesto ambientale.

Come d’abitudine sono diversi gli eventi e i materiali della campagna, a partire dallo storico libretto – scaricabile a questo link –  che riporta in maniera semplice e comprensibile testi di approfondimento sul tema di questa edizione, infografiche, ma anche le vignette delle matite di Gomboli e Giannelli, l’immancabile Diabolik e Martin Mystere accanto ai  messaggi dei testimonial Milena Gabanelli, Eleonara Sarti – Campionessa paralimpica di Tiro con l’arco e degli atleti delle Zebre Rugby Club di Parma.

La campagna vive anche sui social e sul territorio nazionale con gli appuntamenti locali organizzati dai diversi aderenti.  Per restare aggiornati seguite anche   www.facebook.com/SiamoTuttiPedoni

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